Saturday, March 5, 2011

APPUNTI SULL'ATELIER DI VENERDI' 4 MARZO

Venerdi' scorso, assieme al prof. Monti, abbiamo condotto assieme un atelier interessante e credo che abbiamo fatto ancora molta strada. Vorrei condividere con voi alcune considerazioni.
STORICI: Abbiamo passato parecchio tempo sul formato delle mappe dell'area di studio, e mi pare che abbiamo fatto notevoli progressi. Vorrei fare un suggerimento: quello di contrassegnare gli elementi salienti con un numero progressivo, in modo da sottolineare l'"effetto palinsesto". Mi spiego: gli elementi della prima mappa dall'1 al 6; quelli della seconda dal 6 al 10; e cosi; via. Gli storici dovranno anche chiarire il mistero della misteriosa villa Poniatowski (vedi google map qui sotto)
Non sarebbe male fare un ragionamento sul sistema di ville che storicamente caratterizzo' l'area prima del '900, includendo anche villa Borghese, e, perche' no, villa Ludovisi....quest'ultima in cronologia se ci sono grossi problemi a localizzarla sulla mappa.
NORMATIVI: in assenza dei membri del gruppo, il lavoro di verifica e' stato condotto con gli allestitori. IL problema dello spazio si sta facendo drammatico, e quindi non sara' possibile includere il testo del gruppo meno Nastasi, peraltro assai bello. Si e' quindi lavorato ad una ripulitura ed integrazione dei "messaggi" messi assieme da Nastasi.
SAGGISTI: Per ora si rimane all'immagine consolidata.
ANALISTI: Buono il lavoro di graficizzazione dei dati statistici. Ma occorre lasciare piu' spazio ai progettisti, e quindi si tornera' ad una riga e non piu'.
PROGETTISTI: Anche qui, i lavoro sta prendendo forma. Molto apprezzabile l'ordine con cui sono state sistemate ele idee progettuali, ed il fatto che abbiano preso in attenta considerazione i risultati raggiunti dagli analisti.
ALLESTITORI: Ottima sicurezza. Veramente ammirevole la maturita' con cui viene affrontato un lavoro nuovo e difficile come questo.



IL DOCENTE ELUCUBRA

Condivido un paio di schemi, l'ultimo dei quali assai recente, che potrebbero essere d'interesse per il lavoro del corso.
Il primo (schema spazi pubblici) e' un semplice tentativo di riassumere in uno schema il succo dello spazio pubblico urbano cosi' come si presenta nel quotidiano, a prescindere dagli "spazi" appositamente attrezzati per la ricreazione, il temnpo libero, eccetera.
Il secondo (schema 1) e' un'ipotesi di organizzazione dei famosi due pannelli A0, pensati come "dittico" a cerniera e dispiegati come un'unica superficie (a proposito: sapevate che la superficie di un A0 e' esattamente 1 metro quadro?)
Questa particolare ipotesi riconosce l'importanza di modulare la composizione dei 2A0 al fine di conseguire un risultato complessivamente gradevole ed equilibrato, ma abbandona la strada dei 16 A4 di cui si compone ogni A0 per costruire invece cinque file di quadrati 21x21 i quali, se i calcoli non sono sbagliati, lascerebbero uno fascia superiore di risulta di 13.9 centimetri che potrebbe essere utilmente utilizzata per l'intestazione del dittico stesso.
All'interno, un'ipotesi di distribuzione del materiale illustrativo sotto alcuni titoli. Ovviamente, sia la titolazione che la distribuzione degli spazi sara' oggetto di studio e verifica.

IL CORSO ALLA BIENNALE DELLO SPAZIO PUBBLICO (26.1.2011)

Sono lieto di confermare a tutti che i risultati del lavoro di corso verrano presentati nel pomeriggio del 13 maggio prossimo alla Biennale dello Spazio Pubblico (Architettura Roma Tre) nel corso della sessione "What place is this public space", assieme ai lavori di molte universita' italiane a straniere.
Naturalmente il tutto, compresi i pannelli espositivi,  dovra' essere preparato entro la conclusione del corso; infatti il nostro contributo alla biennale e'  una componente fondamentale per la valutazione del livello di maturita' raggiunto dagli iscritti al corso.
Il prossimo appuntamento e' alla lezione di venerdi', che sara' dedicata all'esposizione dei risultati raggiunti finora dai veri gruppi.

I SOPRALLUOGHI (19 GENNAIO)

A QUESTO SOPRALLUOGO SE NE SAREBBE AGGIUNTO UNO DEL TUTTO INASPETTATO, ANCH'ESSO ESCOGITATO DAL PROF. MONTI.


Cari studenti:
Ricordo a chi gia' lo sa e comunico a chi non c'era che abbiamo deciso di iniziare i nostri sopralluoghi dal mercatino rionale di via Flaminia. L'appuntamento e' dopodomani, venerdi', alle ore 9:30, all'interno del mercatino stesso.
Al termine del sopralluogo, che potrebbe anche toccare rapidamente un paio di altri spazi di interesse, iniziera' la nostra lezione in aula secondo l'orario stabilito.
Domani, giovedi', si terra' il nostro studio con tutti i gruppi,  come gia' concordato: aula G-44, ore 14:15.
P.Garau

I WORKSHOPS (15 gennaio 2011)

Ad un certo punto fu deciso di comune accordo che sarebbe stato utile vederci fuori dall'orario di lezione per portarci avanti con il lavoro.


Cari studenti:
confermo l'annuncio dei due workshops decisi ieri in aula  per portarci avanti con il lavoro:
martedi' 18 gennaio, ore 14:15, aula G-43
giovedi' 20 gennaio, ore 14:15, aula G-44.
A martedi'.
I docenti

LE LEZIONI CHE RIMANGONO (3.1.2011)

Rinnovo gli auguri e rispondo al quesito di qualcuno di voi.
La didattica di facolta' riprendera' il 10 gennaio 2011; pertanto la nostra prossima lezione sara' VENERDI' 14 GENNAIO.
In quell'occasione sara' amministrato il test sul libro di Jane Jacobs.
Le rimanenti lezioni si svolgeranno come segue:
venerdi' 21 gennaio;
venerdi' 28 gennaio;
venerdi' 4 febbraio;
venerdi' 11 febbraio;
venerdi' 18 febbraio.

Friday, January 21, 2011

UN APPUNTO PER LA CARTA DELLO SPAZIO PUBBLICO: Elenco delle cose buone delle citta’ per cui non serve il portafogli ma e’ indispensabile lo spazio pubblico

Elenco delle cose buone delle citta’ per cui non serve il portafogli ma e’ indispensabile lo spazio pubblico

Camminare in un parco (negli orari di apertura)
Sedersi in una panchina (sempre)
Bere l’acqua di una fontana (sempre)
Giocare a pallone in un prato (preferibilmente di giorno)
Guardare le vetrine (durante gli orari di apertura dei negozi)
Ammirare i monumenti e l’architettura (di giorno e di notte)
Entrare in una chiesa (durante gli orari di apertura)
Camminare per le strade, le piazze e i marciapiedi (sempre)
camminare a piedi nudi su una spiaggia
Leggere i manifesti sui muri (sempre)
Deporre della spazzatura negli appositi contenitori (sempre)
Chiedere un bicchiere d’acqua in un bar (cortesia dovuta)
Chiedere informazioni ad uno sconosciuto (sempre)
Dare informazioni ad uno sconosciuto (sempre)
Chiedere se puoi tirare quattro calci ad un pallone anche tu (quando capita)
Fare un complimento ad un bambino che gira nel passeggino (di giorno)
Andare in giro senza meta (sempre)
Entrare in una libreria e sfogliare a destra e sinistra (quando le librerie sono aperte)
entrare in una biblioteca pubblica e sapere che quei libri sono anche per me
Farsi mettere dei punti ad un pronto soccorso (sempre)
Portare a spasso i bambini (quasi sempre)
Andare in bicicletta (sempre)
Innamorarsi in un parco
usare una public toilet
poter andare a zonzo per la citta' anche di notte